Settimana tra caldo intenso e temporali, ma all'orizzonte sembrano esserci importanti novità; ecco la tendenza
Analisi

Settimana tra caldo intenso e temporali, ma all'orizzonte sembrano esserci importanti novità; ecco la tendenza

Almeno fino a domenica ancora caldo e temperature oltre le medie, ma intervallate da forti temporali. Dalla prossima settimana, però, possibile cambiamento con correnti settentrionali più fresche.

Andrea Vuolo
3 min di lettura

L'Italia continua a rimanere interessata da un vasto campo di alta pressione alimentato da aria molto calda in quota di origine subtropicale-continentale, tra l'altro con tendenza ad una nuova fase di anticiclone di blocco che determinerà un duraturo periodo di stabilità atmosferica e caldo intenso sul bacino del Mediterraneo, questa volta però con il clou dell'avvezione subtropicale che interesserà maggiormente le Isole maggiori e il Sud peninsulare, dove si potranno superare agilmente i 40 °C e addirittura fino a 45 °C in Sardegna.

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Le regioni alpine, tuttavia, si ritroveranno parzialmente lambite dalla coda di alcuni fronti instabili che transiteranno sull'Europa centrale e che favoriranno - di tanto in tanto - l'afflusso di aria più fresca anche sul versante italiano, dinamica che darà luogo allo sviluppo di nubi cumuliformi a prevalente evoluzione diurna e a temporali di calore anche di forte intensità fin verso la Pianura Padana.

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Sul Piemonte, le giornate da monitorare per il maggior rischio di temporali intensi saranno quelle di mercoledì e di venerdì, quando è atteso il transito di due linee d'instabilità responsabili di possibili forti temporali a carattere sparso in estensione dalle aree alpine verso le pianure, con veloci nubifragi, grandinate di medio-grandi dimensioni e intense raffiche di vento lineari, in entrambe le giornate più probabili nelle ore pomeridiane (tra le 14 e le 19 secondo gli ultimi aggiornamenti). Le temperature si manterranno comunque oltre le medie del periodo su tutta la regione e pressoché per tutta la settimana, con minime notturne tra 18 e 24 °C e massime tra 34 e 38 °C in pianura, con i picchi attesi tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, insieme ad un zero termico quasi costantemente superiore alla soglia dei 4.500 metri di quota. Un terzo fronte instabile, ancora poco predicibile dal punto di vista modellistico, potrebbe inoltre transitare da Nord-Ovest nel tardo pomeriggio e nella serata di sabato 18 luglio, ma dovrebbe risultare più consistente (in termini di precipitazioni e loro intensità) su Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, tuttavia a seguir con l'afflusso di aria più fresca e asciutta in quota che subentrerà dalle Alpi verso la Pianura Padana.

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TENDENZA MEDIO/LUNGO TERMINE - A partire dall'inizio della prossima settimana, dopo una domenica con probabile foehn e temperature ancora molto elevate in pianura, sembra invece potersi strutturare una configurazione favorevole ad una fase generalmente più fresca sul Piemonte, in un contesto sempre di temperature estive ma senza eccessi e via via verso le medie climatologiche di riferimento, con massime generalmente non superiori ai 30-33 °C in pianura e con bassi valori di umidità relativa, ma ancora con precipitazioni sotto le medie. Il Nord Italia potrebbe infatti rimanere interessata da correnti più fresche da Nord associate ad una circolazione depressionaria semi-stazionaria tra i Balcani e i Paesi baltici, in concomitanza del rinforzo dell'anticiclone subtropicale verso il Regno Unito e di un ramo dell'anticiclone subtropicale sull'estrema Europa orientale. L'afflusso di aria calda di matrice subtropicale-continentale, in tal caso, andrebbe ad interessare la Penisola iberica e il basso Mediterraneo, con le Alpi e la Pianura Padana che proprio verso l'inizio della terza decade di luglio potrebbero vivere un periodo senza eccessi di caldo e temperature notturne inferiori ai 20 °C in pianura. Dinamica che, tuttavia, presenta ancora una bassa attendibilità e che dovrà essere confermata (o meno) nei prossimi aggiornamenti.

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