Mercoledì 8 luglio possibile caldo eccezionale sul Piemonte, poi tornano i temporali di calore verso il fine settimana
Analisi

Mercoledì 8 luglio possibile caldo eccezionale sul Piemonte, poi tornano i temporali di calore verso il fine settimana

Il vento di foehn potrebbe riscaldare ulteriormente la massa d'aria nel versante Sud delle Alpi, determinando valori di temperatura localmente eccezionali tra Piemonte e Valle d'Aosta.

Andrea Vuolo
4 min di lettura

Dopo un modesto abbassamento delle temperature registratosi a inizio luglio, negli ultimi giorni sull'Europa occidentale e sul Piemonte è tornato a rinforzarsi l'anticiclone subtropicale, questa volta però con avvezione (in quota) avente caratteristiche più marittime che continentali, peraltro associata ad un flusso di correnti decisamente asciutte provenienti dai quadranti settentrionali. In questa situazione, dunque, il caldo risulta piuttosto secco nei bassi strati dell'atmosfera dove, sulla pianura piemontese, l'umidità relativa si mantiene localmente inferiore al 30% nelle ore centrali della giornata rispetto ai valori prossimi al 50% che si registrava durante il picco dell'ondata di calore di fine giugno e dove persistevano condizioni di forte disagio bio-climatico anche nelle ore notturne.

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Nella giornata di mercoledì 8 luglio, tuttavia, l'anomala posizione che assumerà l’asse dell’anticiclone subtropicale-marittimo sull’Europa occidentale, disposto lungo i meridiani - e con i suoi massimi tra Penisola iberica, Francia e Regno Unito - determinerà un ulteriore riscaldamento della massa d'aria sottovento l'arco alpino, con il clou atteso sulla Pianura Padana e sui fondovalle alpini occidentali a causa dell'effetto foehn, proprio tra Piemonte e Valle d'Aosta. Le Alpi si ritroveranno infatti interessate da un moderato flusso di correnti da Nord-Ovest in quota, dinamica che favorirà l’instaurazione di un importante gradiente di pressione atmosferica tra il versante alpino francese e svizzero rispetto a quello piemontese e valdostano, con differenze bariche - ovvero di pressione - anche superiori ai 10-12 hPa tra la mattinata e il pomeriggio di mercoledì.

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In questa situazione sarà dunque lecito aspettarsi valori di temperatura massima decisamente elevata e in alcuni casi molto vicina ai primati storici per il mese di luglio, talora verso i picchi registrati nel caldissimo luglio 2015: parliamo infatti di possibili temperature prossime ai 40 °C sulla pianura piemontese (attesi, ad ora, 38-39 °C sul Capoluogo), 31-33 °C a 800-1.000 metri di quota e fino a 30 °C anche a 1.500 metri lungo l’arco alpino, con zero termico che potrà spingersi temporaneamente verso i 4.700 metri. Il caldo, seppur talora eccezionale sotto i 2.000 metri di quota, si manterrà decisamente asciutto anche in pianura con valori di umidità relativa in genere inferiori al 20-25% nelle ore pomeridiane, localmente più bassi sui fondovalle alpini e sui settori pedemontani più soggetti all'effetto di compressione adiabatica indotta dai venti di foehn. Già entro il tardo pomeriggio, tuttavia, sul basso Piemonte il flusso dei venti nei bassi strati tenderà a ruotare dai quadranti meridionali su Appennino, Monferrato, Langhe e pianure di Astigiano e Alessandrino, favorendo così una maggiore mitigazione della massa d'aria con successivo calo delle temperature notturne anche a quote collinari.

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A seguire, già dalla notte successiva e nella mattinata di giovedì 9 luglio, la ventilazione tenderà a disporsi da Est-Nordest pressoché a tutte le quote, determinando sul Piemonte un moderato calo delle temperature con valori massimi pomeridiani che si manterranno in genere compresi tra 33 e 37 °C, insieme alla formazione di nuvolosità cumuliforme a prevalente evoluzione diurna lungo i settori alpini, con qualche rovescio o breve temporale di calore sulle alte valli.

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Tra venerdì e il fine settimana le correnti in quota tenderanno invece a ruotare dai quadranti occidentali, con il transito di un nucleo di vorticità tra venerdì sera e sabato mattina (associato anche ad un calo delle temperature a 5.500 metri di circa 3-5 °C) che potrebbe determinare la formazione di temporali a carattere sparso sui settori alpini, pedemontani e pianure del Piemonte centro-occidentale e settentrionale, localmente intensi. Weekend caratterizzato dunque da una maggiore variabilità con maggiori annuvolamenti sulle aree montuose, ma ancora in un contesto di temperature sopra la media, seppur senza eccessi, con valori massimi tra 31 e 35 °C in pianura.

Seguiranno ulteriori e importanti aggiornamenti.

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