
Temperature notturne fin verso gli 0 °C sulla pianura del Piemonte, ma nei prossimi giorni torna l'anticiclone subtropicale; i dettagli
Freddo autunnale in intensificazione su pianure e fondovalle collinari del Piemonte, ma nei prossimi giorni lo zero termico tornerà a superare i quattromila metri di quota, poi novità dal weekend...

Freddo risveglio su pianure e fondovalle piemontesi dopo l'afflusso di aria fredda di origine polare-marittima registratosi sul finire della scorsa settimana. I primi freddi autunnali entrano quindi nel vivo anche su pianure e colline del Piemonte dove, all'alba di lunedì 26 ottobre, si registrano le prime diffuse brinate di stagione, anche con valori minimi localmente sotto la soglia degli 0 °C a bassa quota, con un picco del freddo autunnale nel solito fondovalle del Belbo in località San Giovanni di Camerana, a poco più di 600m s.l.m., in provincia di Cuneo. Ecco, nel dettaglio, le località più fredde sotto i 700 metri di quota (con i rispettivi valori minimi) registrati dalle stazioni meteorologiche dislocate nei territori della regione:
Camerana (CN) -2.1 °C;
Capriglio (AT) -1.1 °C;
San Marzano Oliveto (AT) -0.3 °C;
Settime (AT) 0.0 °C;
Castellero (AT) 0.0 °C;
Incisa Scapaccino (AT) 0.0 °C;
Asti - Loc. Valmanera (AT) 0.2 °C;
Castel Boglione (AT) 0.3 °C;
Villafranca d’Asti (AT) 0.4 °C;
Saliceto (CN) 0.4 °C;
Castelletto Uzzone (CN) 0.6 °C;
Albera Ligure (AL) 0.6 °C;
Gavi (AL) - Loc. Cheirasca 0.7 °C;
Monesiglio (CN) 0.7 °C;
Castellinaldo d’Alba (CN) 0.8 °C;
Nizza Monferrato (AT) 0.8 °C;
Carrù (CN) 0.8 °C.

L'anticiclone subtropicale, tuttavia, è in nuovo deciso rinforzo sul Piemonte tanto che nel corso delle prossime 48 ore lo zero termico potrà spingersi localmente fin verso i 4.300 metri sulle Alpi Marittime, riportando temperature piuttosto anomale sui settori montuosi anche fino a 5-7 °C in più rispetto alla climatologia di riferimento per la fine del mese di ottobre, specie al di sopra dei 1.500-2.000 metri di quota.

Sui fondovalle alpini/collinari e in pianura persisterà invece un regime di inversione termica che permetterà alle temperature di mantenersi su valori pienamente autunnali, a tratti ancora al di sotto dei 3-5 °C nelle prossime notti, ma con ampia escursione termica giornaliera tanto che i valori massimi pomeridiani tra lunedì 26 e giovedì 29 ottobre potranno ancora spingersi fin verso i 17-20 °C in pianura.

Soltanto a partire da venerdì e poi in particolare tra il weekend e l'inizio della prossima settimana si osserverà un graduale e generale calo delle temperature, stante l'afflusso di aria decisamente più fresca e umida dai quadranti orientali che sopraggiungerà dal fine settimana, e a cui seguirà anche un aumento della nuvolosità su pianure, colline e aree pedemontane. Anche gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano infatti una possibile fase con temperature anche sotto le medie del periodo nei primi giorni di novembre, con valori termici di stampo tardo autunnale ma in un contesto prevalentemente asciutto e con precipitazioni scarse. Dinamica, ovviamente, da confermare nei prossimi aggiornamenti.
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