
Prime brinate di stagione anche a bassa quota in Piemonte, fino a -23 °C sul Monte Rosa; dati e aggiornamenti
L'aria fredda di origine polare-marittima ha portato la neve localmente fin verso i 1500 metri sull'alto Piemonte la scorsa notte, causando anche un marcato calo delle temperature fino in pianura.

Com'era nelle attese, dopo l'afflusso di aria fredda di matrice polare-marittima sopraggiunta dapprima mercoledì sera e poi nuovamente nella serata di venerdì, sul Piemonte le temperature hanno subìto una drastica diminuzione soprattutto sui fondovalle e sulle aree rurali delle pianure non raggiunte dall'effetto foehn. La massa d'aria più fredda affluita nelle ultime ore ha infatti portato un importante calo dello zero termico temporaneamente fin sotto i duemila metri di quota, favorendo così le prime estese brinate di stagione non solo sulle aree alpine ma anche a bassa quota.
All'interno della rete di Meteo in Piemonte si segnalano - tra le stazioni meteorologiche della Bardonecchia Ski - i -8.6 °C registrati ai 2.694m di Punta Ban, i -5.2 °C ai 2.200m di Selletta Monte, -2.6 °C ai 1.907m di Frejiusa Decauville e i -2.0 °C di Pra Reymond Monte.
A quote collinari e pianeggianti risalta, come spesso accade, la stazione di Camerana (CN) - Loc. San Giovanni Belbo con ben -1.7 °C ad appena 621m, seguita dai +0.4 °C di Garessio (CN) - Loc. Borgo, +1.1 °C di Priola (CN), Gavi - Loc. Cheirasca (AL) e Capriglio (AT), +1.7 °C a Monesiglio (CN) - Loc. Boschetto.

In alta quota, sopra i 2.600 metri all'interno della rete di Arpa Piemonte, si segnalano ben -22.8 °C ai 4.560m del Rifugio Capanna Margherita di Alagna Valsesia (VC) [18esimo valore più basso della sua serie storica per il mese di ottobre], -13.0 °C ai 3.272m della Gran Vaudala di Ceresole Reale (TO), -12.4 °C sul Monviso nel territorio di Pontechianale (CN) a 3.320m, -11.1 °C ai 2.977m del Sommeiller di Bardonecchia (TO), -9.7 °C ai 2.868m del Passo del Moro di Macugnaga (VB), -9.4 °C ai 2.748m Colle dell'Agnello (CN), -8.9 °C ai 2.700m del Monte Fraiteve di Sestriere (TO) e ai 2.745m del Rifugio Vaccarone di Giaglione (TO), -7.5 °C ai 2.659m del Rifugio Gastaldi di Balme (TO) e -7.2 °C ai 2.453m di Formazza (VB).

Nei prossimi giorni il primo freddo di stagione sulle aree alpine tenderà a lasciar spazio ad un nuovo rinforzo dell'anticiclone subtropicale che riporterà lo zero termico fino in prossimità dei quattromila metri, determinando così un sensibile rialzo delle temperature in montagna.

Nei fondovalle e sulle aree pianeggianti tenderà invece ad accentuarsi il fenomeno dell'inversione termica - peraltro molto tipico di questa stagione - con temperature notturne che si manterranno anche vicine allo zero (o localmente anche al di sotto, specie all'alba di lunedì 26 ottobre) laddove non vi sarà l'influenza del vento di foehn e/o delle brezze, e in genere tra 4 e 9 °C all'interno delle città, con valori massimi pomeridiani in nuovo aumento da lunedì intorno ai 15-19 °C su pianure e colline, con locali picchi intorno ai 20 °C.

In attesa però di un possibile nuovo cambiamento verso il primo weekend di novembre per l'arrivo di masse d'aria più fredde e umide - questa volta da Est - che potrebbero causare un marcato calo delle temperature su valori anche al di sotto delle medie del periodo per qualche giorno. Dinamica, tuttavia, che ad oggi presenta comunque una bassa predicibilità.
Seguiranno ulteriori e importanti aggiornamenti.
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