I colori dell'autunno: cosa è il foliage e perchè si verifica questo spettacolo della natura
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I colori dell'autunno: cosa è il foliage e perchè si verifica questo spettacolo della natura

L’autunno non è soltanto la stagione delle giornate grigie e della malinconia: è anche il momento in cui la natura si accende di colori straordinari, trasformando boschi e paesaggi in magia pura.

Flavio Cappellano
3 min di lettura

"L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore.
(Albert Camus)"

Spesso e volentieri nel nostro vocabolario quotidiano prendiamo in prestito termini stranieri che, con una sola parola, riescono a riassumere un concetto più ampio che in italiano richiederebbe una frase intera. Alcune volte accade per moda, in altre situazioni invece per una necessità reale, sia essa anche solo poetica piuttosto che pratica.

E' il caso del termine inglese foliage, che tradotto letteralmente sarebbe "fogliame" e farebbe riferimento a tutto l'insieme delle foglie di un albero. In realtà il significato di questa parola racchiude il fenomeno stagionale per il quale le foglie di alcune tipologie di alberi cambiano colore passando dal verde a sgargianti colorazioni che vanno dal giallo al rosso scuro, passando per l’arancione e il rosso fuoco.

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Foglie di Liquidambar Styraciflua - Pinerolo (TO)

Vi siete mai chiesti come mai le foglie subiscono questo cambiamento?

In autunno le radiazioni solari diminuiscono gradualmente e la pianta riduce la sua attività biologica, preparandosi per la stasi vegetativa invernale. La prima conseguenza è la diminuzione graduale della clorofilla all’interno delle foglie. Questo importante pigmento di colore verde tende quindi a esaurirsi, causando un vero e proprio processo di decolorazione della foglia.

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Larici e conifere in Val Troncea - Pragelato (TO)

Tuttavia al suo interno sono presenti altri pigmenti colorati in misura minore, che riescono quindi a prendere il sopravvento dopo mesi passati all’ombra della clorofilla. La vegetazione tende perciò ad assumere la tonalità del pigmento presente in maggioranza, diventando gialla o arancione se è il carotene a prevalere, mentre le sfumature dal rosso fuoco al magenta/viola sono dovute alla presenza dei pigmenti antociani. Al totale compimento della vita della foglia la decolorazione sarà poi totale, con le tonalità di marrone e grigio che prenderanno il sopravvento prima della definitiva caduta dalla pianta.

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Valle Argentera - Sauze di Cesana (TO)

A differenza dello scorsa stagione autunnale, quest’anno lo scenario multicolore del foliage non è stato allineato al periodo a causa di un mese di settembre molto più mite del dovuto. Proprio a causa dell'allungarsi della stagione estiva, con temperature sempre più elevate, diversi studi mostrano come mediamente a livello globale il cambio di colore della vegetazione sia in ritardo di circa una settimana rispetto a 30 anni fa. Probabilmente vi può sembrare “poco” lo slittamento di una settimana in avanti in 30 anni ma in realtà è sintomo di un riscaldamento generalizzato che spinge la vegetazione ad entrare a riposo più tardi. Il cambiamento climatico potrebbe quindi portare ad un ritardo sempre più ampio con ripercussioni importanti sul ciclo di vita delle piante.

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Val Germanasca - Prali (TO)

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