
Tra venerdì e il weekend NEVE in arrivo sulle Alpi occidentali, con fiocchi fin sotto i 1.500 metri di quota
Una serie di fronti nuvolosi nei prossimi giorni transiteranno sul Nord Italia causando l’arrivo di rovesci nevosi sulle Alpi, a tratti fin sotto i 1.500 metri di quota.

Dopo il miglioramento delle condizioni meteorologiche registratosi nella giornata di giovedì, anche con ampie schiarite sul Piemonte, sull’Europa occidentale e sul Nord Italia tornerà a rinvigorsi il flusso atlantico, a cui saranno associati alcuni fronti nuvolosi in transito verso le Alpi. L’approfondimento di un’insidiosa circolazione di bassa pressione tra il Regno Unito e la Francia settentrionale causerà venti tempestosi sul Nord Europa ma anche il passaggio di una perturbazione sull’Italia nella giornata di venerdì, seguita poi da altri veloci impulsi instabili da Nord-Ovest. Dinamica che favorirà rovesci nevosi sulle Alpi a tratti fin sotto i 1.500 metri grazie anche alla massa d’aria più fredda e asciutta sopraggiunta nelle ultime 36 ore.

Le prime deboli precipitazioni da Ovest-Sudovest collegate alla nuova perturbazione sono attese già a partire dalla tarda mattinata di venerdì sui crinali di confine con la Francia, ma nel pomeriggio - con il transito del sistema frontale - piogge e nevicate si intensificheranno all’interno delle valli alpine (specie a Nord del Monviso), risultando più fitte sulla Valle D’Aosta e tra alta Val Susa, Gran Paradiso, Sesia e Ossola, con quota neve generalmente superiore ai 1.500-1.800 metri, in ulteriore calo fin verso i 1.200-1.400 metri sulla Valle D’Aosta occidentale in serata. Piovaschi sparsi che nel pomeriggio riusciranno ad estendersi fin sugli sbocchi vallivi e in parte su pianure tra Alessandrino, Vercellese, Novarese, Biellese e VCO.
Sabato condizioni più soleggiate tra velature e residui addensamenti sui crinali alpini, ma condizioni ventose e freddo in nuovo incremento in quota, con valori termici al di sotto dello zero localmente anche sui fondovalle. Poi domenica seguirà il transito da Nord-Ovest di un altro fronte nuvoloso che risulterà più attivo sulla Valle D’Aosta e all’interno delle valli di Gran Paradiso, Sesia e del VCO, con nubi irregolari e schiarite su pianure. Sull’arco alpino quota neve via via più elevata, in genere superiore ai 1.800-2.000 metri per l’afflusso di aria decisamente più temperata in quota.

Venerdì sono attesi fino a 20-30 centimetri di neve fresca oltre i 2.000-2.400 metri sui rilievi della Valle D’Aosta e tra 5 e 15 centimetri su quelli del Piemonte, localmente superiori in val Formazza. Accumuli in ulteriore incremento domenica, seppur con quota neve in genere più elevata.
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