Piemonte - Maggio 2026 secco e molto mite rispetto alla media, ecco tutti i dati
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Piemonte - Maggio 2026 secco e molto mite rispetto alla media, ecco tutti i dati

L'anticiclone subtropicale di fine mese ha portato anomalie di temperatura fino a 10°C e zero termico oltre i 4000 metri per diversi giorni con diversi record di caldo per il mese di maggio.

Andrea Vuolo
3 min di lettura
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Con la conclusione del mese di maggio si possono finalmente stilare le statistiche climatologiche mensili grazie ai dati pubblicati da Arpa Piemonte. L’eccezionale ondata di calore registrata durante la terza decade del mese, talora con temperature fino a 8-10°C sopra la media, ha determinato complessivamente un maggio 2026 con una temperatura media mensile di +14.02°C a livello regionale (Fig.1), pari a +1.08°C rispetto al trentennio climatologico di riferimento (1991-2020), chiudendo così al settimo posto tra i mesi di maggio più caldi da inizio rilevazioni (1958 per la serie statistica di Arpa), più fresco soltanto di 0.3°C rispetto al famigerato maggio 2003 e di 1.2°C su maggio 2009 che risulta ancora oggi il più caldo di tutta la serie. A livello pluviometrico (Fig.2), nonostante una prima parte del mese spiccatamente variabile e fresca, anche con degli episodi nevosi fin verso i mille metri di quota, maggio 2026 chiude con appena 67 millimetri medi a livello regionale, a fronte dei 123 millimetri attesi secondo il trentennio climatologico di riferimento (-46%), con un deficit decisamente importante sulle aree alpine e pedemontane nord-occidentali a causa delle poche perturbazioni atlantiche favorevoli all’effetto di sbarramento orografico sotto le correnti meridionali in quota, solitamente tipiche di questo periodo tardo-primaverile.

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Con l’inizio dell’estate meteorologica (1 giugno), si possono inoltre stilare le statistiche climatologiche per la stagione primaverile appena conclusasi (periodo 1 marzo - 31 maggio). Sempre secondo i dati di Arpa Piemonte, il trimestre marzo-maggio 2026 ha chiuso con una temperatura media di +10.55°C a livello regionale, al quarto posto tra le primavere meteorologiche più calde della serie storica, con un’anomalia termica di +1.47°C rispetto al trentennio climatologico di riferimento (1991-2020). Anche in questo caso le precipitazioni sono risultate piuttosto scarse con 209.9 millimetri medi a livello regionale, a fronte di 294.7 millimetri mediamente attesi, ovvero pari a -29% rispetto alla climatologia di riferimento statistico. Una combinazione di temperature mediamente più elevate e con precipitazioni scarse che hanno quindi favorito un anticipato risveglio vegetativo e una più rapida fusione del manto nevoso in areale alpino fino a quote piuttosto elevate, ancor più con la fase molto calda del periodo pasquale e dell’ultima decade di maggio, qui anche con il raggiungimento di numerosi primati storici di temperatura massima mensile come ampiamente raccontato nella cronaca di questi ultimi giorni.

All'8 giugno 2026, inoltre, l'anno in corso registra un -9% di precipitazioni annuali rispetto alla media con 346 millimetri di pioggia (e neve fusa) complessivi a livello regionale.

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Qui per ulteriori dettagli: https://www.arpa.piemonte.it/temi/clima/analisi-climatica

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