
Nelle prossime 36 ore temporali localmente intensi sul Piemonte, anche con grandine; i dettagli
Un temporaneo indebolimento dell'alta pressione favorirà il ritorno di rovesci e temporali di calore che dalle aree alpine si estenderanno verso le pianure, risultando anche di forte intensità.
Dopo un'altra settimana di alta pressione e caldo intenso, con il picco da inizio estate registrato mercoledì 8 luglio, nelle prossime 36 ore il Piemonte sarà interessato dal passaggio di un blando sistema instabile che determinerà un calo della pressione atmosferica e delle temperature in quota, dinamica dunque favorevole al ritorno di temporali localmente intensi. Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha infatti emesso un'allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali sui settori di Alta Val Susa, Chisone, Pellice, Po, valli Varaita, Maira e Stura di Demonte e Valle Tanaro per possibili locali allagamenti, caduta di alberi, fulminazioni e isolati fenomeni di versante, segnalando comunque la probabile estensione dei temporali anche ai settori pianeggianti e collinari, anche grazie a possibili convergenze sulle pianure centro-meridionali del Piemonte tra i venti più freschi e umidi in uscita dalle celle temporalesche alpine con un flusso di aria più asciutta e calda da Sud in discesa dai rilievi appenninici, in un contesto di elevati quantitativi di energia termica e potenziale nei bassi strati dopo la nuova avvezione di aria molto calda di quest'ultimo periodo.

Nel dettaglio, già a partire dal pomeriggio di venerdì 10 luglio si formeranno rovesci e temporali sparsi sui settori alpini e appenninici, in estensione verso sera anche alle pianure, specie tra Cuneese, basso Torinese, Astigiano e Alessandrino con fenomeni localmente intensi e accompagnati da veloci nubifragi e grandinate; altrove fenomeni in genere più sparsi, con possibili acquazzoni o brevi temporali anche tra Canavese, Biellese, Valsesia e Lago Maggiore. Temperature massime in calo, intorno ai 30-34 °C in pianura ma con moderate condizioni di disagio bioclimatico.

Sabato 11 luglio sarà invece la giornata più instabile con nuvolosità sparsa sin dal mattino e qualche breve acquazzone o isolato temporale sui settori pedemontani tra Canavese, Biellese e Sesia. A seguire, entro il primo pomeriggio si attiveranno temporali diffusi sulle aree alpine dal Cuneese alle valli del Rosa, localmente forti o molto forti tra Alpi Liguri, Marittime e Cozie, in successiva estensione da Sudovest verso Nordest alle aree pianeggianti e collinari tra le 16 e le 19, specialmente su Cuneese, Torinese, Langhe, Roero, Astigiano, Alessandrino, Monferrato e a carattere più sparso anche sui restanti settori. Anche in questo caso la fenomenologia temporalesco potrà essere accompagnata da nubifragi, grandine anche di medie dimensioni e intense raffiche di vento lineari. A seguire, fenomeni in generale esaurimento entro le prime ore della sera. Il tutto con temperature massime in generale diminuzione e comprese tra 28 e 32 °C su pianure e colline.


Da domenica 12 luglio si conferma invece l'ennesimo rinforzo dell'alta pressione, alimentata nuovamente da masse d'aria molto calde di estrazione subtropicale-continentale, che determineranno almeno fino a giovedì 16 luglio condizioni stabili e temperature molto elevate, anche fino ad oltre 35-36 °C in pianura, soltanto con qualche annuvolamento e breve temporale di calore nelle ore pomeridiano-serali sulle alte valli alpine.
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