
Cronaca - Da domenica superati i 100mm di pioggia sull'alto Piemonte, ma fenomeni più deboli altrove; ecco l'evoluzione attesa per le prossime ore
Piogge e rovesci si sono concentrati sul comparto alpino e pedemontano del Piemonte nord-occidentale, a tratti anche sul basso Alessandrino, ma fenomeni più deboli e intermittenti (o assenti) altrove.

AGGIORNAMENTO ORE 07:00 LUNEDÌ 19 OTTOBRE
Nel corso della notte sono proseguiti i fenomeni sul Piemonte nord-occidentale, in particolare sulle aree prealpine e pedemontane comprese tra Biellese e Verbano, dove da inizio evento gli accumuli pluviometrici hanno raggiunto i 126 millimetri a Sambughetto - Valstrona (VB), 114 a Oropa (BI), 100 a Trivero - Camparient (BI), 98 a Mergozzo - Candoglia Toce (BI). Altrove fenomeni generalmente più deboli, specie sui settori più lontani dai contrafforti montuosi e quasi del tutto assenti tra basso Torinese e Cuneese. Alle ore 07:15 persiste un flusso di umide correnti meridionali che mantengono attivo un canale precipitativo Sud-Nord lungo il Piemonte orientale, esteso dall’Alessandrino al Verbano, tendenti a ruotare da Sudest con fenomeni deboli o temporaneamente moderati in graduale intensificazione verso Canavese e Torinese.

Nelle prossime ore fenomeni in graduale attenuazione a partire dalle aree meridionali ed orientali della regione, tendenti a concentrarsi sui settori alpini e pedemontani tra Torinese, Canavese e Biellese, in esaurimento entro le prime ore del pomeriggio con parziali schiarite su pianure e colline.
________________________________________________________________________________________________________________________________

AGGIORNAMENTO ORE 21:00
Proseguono i rovesci di pioggia sul Piemonte nord-occidentale, dove nelle ultime 24 ore si sono raggiunti i 90 millimetri a Valstrona - Sambughetto (VB), 72.4 a Gurro - Loc. Alpone (VB), 72 a Mergozzo - Candoglia Toce (VB) e 70.5 a Oropa (BI), aree soggette ad un importante effetto di sbarramento orografico in seno al flusso di Scirocco presente alle medio-alte quote dell'atmosfera, con fenomeni invece via via più deboli man mano che ci si allontana dai rilievi montuosi, con accumuli pressoché nulli a Sud del Po, specie su basso Torinese, Cuneese e Astigiano. Fa eccezione il basso Alessandrino sud-orientale, parzialmente interessato dai forti rovesci in risalita dalla Liguria dove, ormai dal pomeriggio di domenica, si è strutturata una linea di nubifragi e di temporali semi-stazionari sul Genovesato centro-orientale (decisamente più ad Est rispetto alle simulazioni modellistiche degli ultimi giorni) e dove, lungo le coste, si toccano ormai i 200 millimetri di pioggia, con locali criticità idrogeologiche.

Nella notte è ancora attesa la risalita da Sud-Est di alcuni nuclei precipitativi che tenderanno poi a concentrarsi entro le prime ore della mattinata di lunedì lungo i settori alpini, prealpini e pedemontani compresi tra Sesia, Biellese, Canavese e Torinese, prima di una generale attenuazione dei fenomeni nel corso della mattinata a partire dalle aree nord-orientali della regione, anche con parziali e temporanee schiarite pomeridiane.

________________________________________________________________________________________________________________________________
AGGIORNAMENTO ORE 12:45
Come preannunciato negli ultimi bollettini previsionali, il primo impulso instabile sopraggiunto sul Piemonte nella notte - proveniente da Sud-Sudest - ha determinato precipitazioni a carattere di rovescio soltanto lungo i settori alpini, pedemontani e alte pianure adiacenti dal Canavese verso l’alto Piemonte, con un picco di 62 millimetri registrato a Sambughetto - Valstrona (VB) seguito dai 58.3 millimetri di Oropa (BI) e 44 millimetri a Mergozzo - Candoglia Toce (VB) secondo la rete di Arpa Piemonte; altrove condizioni asciutte in un contesto di cielo nuvoloso o molto nuvoloso, salvo locali schiarite sul Cuneese. Per le prossime ore, specie da metà pomeriggio fino all’alba di lunedì, massima attenzione a quello che potrebbe svilupparsi sulla Liguria centrale, tra il Genovesato e il Savonese, con un’insidiosa linea di convergenza al suolo tra lo Scirocco in risalita e in accelerazione dall’alto Tirreno e la Tramontana di “travaso” dal versante padano verso quello marittimo, dinamica che potrebbe coinvolgere in particolare l’area costiera e l’immediato entroterra, dando vita a potenziali nubifragi e temporali semi-stazionari - e/o autorigeneranti - che potranno interessare anche l’area appenninica di spartiacque con la provincia di Alessandria, fino alle prime ore della mattinata di domani, lunedì 19 ottobre (vedasi FIG. 2 e FIG. 3 in allegato, fonte ICON-D2).


Sul resto della nostra regione fenomeni in accentuazione nel corso della serata odierna e fino all’alba di lunedì, in particolare a Nord del Po, con piogge localmente abbondanti sul comparto prealpino nord-occidentale, ma con piogge che tenderanno poi a cessare pressoché ovunque nel corso della mattinata; piogge deboli e intermittenti o talora assenti sul Cuneese.

Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha da poco emesso un'allerta gialla per rischio idrogeologico valido per le prossime 36 ore tra Toce, Valsesia, Cervo, Chiusella, valli Belbo e Bormida e Scrivia per locali allagamenti e isolati fenomeni di versante, anche in virtù delle piogge abbondanti in arrivo tra il tardo pomeriggio di domenica e le prime ore della mattinata di lunedì 19 ottobre, dove non si escludono localmente picchi superiori ai 100 millimetri di pioggia.


Seguiranno ulteriori aggiornamenti.
Condividi
Articoli correlati

Temperature - Nei prossimi giorni in Piemonte vero respiro d'autunno, valori minimi anche al di sotto dei 5 °C; ecco dove farà più fresco
Da giovedì giungerà da Nord-Ovest una massa d'aria decisamente più fredda in quota che favorirà un marcato calo termico, con picchi minimi fin verso i 2-3 °C sabato mattina sui fondovalle collinari.

Si allenta la fase di maltempo sul Piemonte: piogge abbondanti, accumuli oltre i 150 millimetri; ecco gli ultimi aggiornamenti
L'intensa perturbazione ha causato piogge localmente molto forti nelle ultime 24 ore al confine con la Liguria e sulle aree prealpine nord-occidentali della regione, ma con criticità limitate.

Cronaca Europa - Alluvioni e accumuli di pioggia record tra Spagna e Francia, fino ad oltre 700 millimetri; i dettagli
Un ciclone mediterraneo ha causato marcato maltempo tra Spagna e Francia, con alluvioni e danni ingenti soprattutto tra Alicante, Valencia e Marsiglia; nuovi record nazionali di pioggia in Francia.