L'eccezionale ondata di calore in corso sembra destinata a proseguire ancora a lungo; ecco gli aggiornamenti
Nel weekend possibili picchi verso i 39-40 °C sulla pianura piemontese e zero termico oltre i 4.500 metri di quota; caldo e afa anche nelle ore notturne.
Anche la nuova settimana si è aperta all’insegna dell’alta pressione di origine subtropicale-continentale la quale sta causando una fase eccezionalmente calda tra la Francia e la Penisola iberica, con temperature fino a 42-44 °C in pianura e record storici di caldo, non solo a livello mensile ma in genere da inizio rilevazioni. Ma una forte anomalia termica si sta registrando anche sul Nord-Ovest dell’Italia, area che si ritrova più vicina al cuore dell’avvezione subtropicale e che sta determinando temperature fino ad oltre 5-7 °C sopra la media rispetto alla climatologia di riferimento.

Nel dettaglio ecco le temperature massime registrate nella giornata di oggi, lunedì 22 giugno, nei capoluoghi di provincia piemontesi:
- ALESSANDRIA +38 °C;
- ASTI +37 °C;
- BIELLA +34 °C;
- CUNEO +34 °C;
- NOVARA +35 °C;
- TORINO +37 °C;
- VERBANIA +35 °C;
- VERCELLI +36 °C;
Si confermano dati eccezionalmente elevati per il mese di giugno e in alcuni casi molto vicini ai primati storici di temperatura mensile, anche a scala cinquantennale o secolare. La conferma arriva dai nuovi picchi di temperatura prossimi ai +38 °C rilevati sulla pianura dell’Alessandrino, così come i +36.4 °C rilevati presso la stazione meteorologica ufficiale dell’aeroporto di Torino-Caselle (in gestione di Enav) che supera i +36.0 °C del 21 giugno e portandosi così al secondo posto tra i giorni con temperatura massima più elevata nel mese di giugno dal 1965 (parimerito con il 28 giugno 2019) ad appena 0.5 °C dal primato storico di +36.9 °C del 27 giugno 2019.

Ma se fino a pochi giorni fa parlavamo ancora soltanto di una possibile tendenza nella descrizione previsionale per il medio-lungo termine, oggi si può iniziare a scendere maggiormente nel dettaglio di quella che potrebbe rivelarsi - per il Piemonte e la Valle d’Aosta - la più intensa e persistente ondata di calore almeno degli ultimi due secoli per questo periodo dell’anno. Sembra infatti sempre più probabile che l‘anticiclone subtropicale possa persistere ancora a lungo sull’Europa centro-occidentale, almeno fino all’inizio del mese di luglio, con temperature massime costantemente oltre i 35 °C su gran parte della pianura piemontese, talora fin verso i 40 °C nel prossimo fine settimana, insieme a valori di zero termico in quota prossimo ai 4.500 metri che potrebbe così garantire una persistenza straordinaria di temperature diurne vicine (o localmente oltre) ai 30 °C anche nelle località alpine poste sui 1.000-1.200 metri di quota.
Ma il caldo proseguirà senza sosta anche nottetempo, con il disagio bioclimatico - a causa dell’afa - che tenderà ulteriormente ad accentuarsi in seguito ad un aumento dei valori di umidità relativa in prossimità del suolo, dove le temperature minime notturne si manterranno in genere superiori ai 22-25 °C nelle aree urbane, localmente superiori nei centri cittadini di Torino, Novara e Biella.
Si segnala, infine, un avviso per possibili forti temporali di calore pomeridiani sulle medio-alte valli alpine, ancora una volta più probabili sul comparto compreso tra Monte Rosa e Monviso dove, fino a metà settimana, si potranno formare sistemi temporaleschi multicellulari associati anche a nubifragi, grandinate e intensità attività elettrica, in possibile estensione verso le pianure nel corso di mercoledì (da confermare).
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