In Francia ancora caldo record, fino a 45 °C in pianura; ma nel weekend picco dell'ondata di calore anche sul Piemonte
Ondata di calore storica sulla Francia, con oltre 300 nuovi record di caldo; sul Piemonte il picco dell’ondata di calore è attesa nel weekend.
AGGIORNAMENTO CALDO RECORD FRANCIA, 24 GIUGNO 2026
(credits Matteo Tidili - Meteorologo Rai Meteo)
Dopo il primato storico di martedì 23, la Francia ha vissuto un’altra giornata senza precedenti, destinata a entrare di diritto negli archivi della climatologia nazionale. L’indicatore termico nazionale ha raggiunto provvisoriamente 30.0 °C, il valore più elevato mai osservato in Francia dall’inizio della serie nazionale del secondo dopoguerra.
Questo indicatore non rappresenta la temperatura massima di una singola località, ma la media tra le temperature minime e massime rilevate in 30 stazioni meteorologiche di riferimento, distribuite sul territorio metropolitano. Un valore di 30 °C su scala nazionale descrive quindi un livello di calore estremamente elevato, diffuso e persistente, ulteriormente aggravato dalle temperature notturne eccezionalmente alte. Météo-France aveva indicato per la fase centrale dell’ondata la possibilità di raggiungere proprio la soglia dei 30 °C.
Il caldo estremo ha interessato ancora una volta la Francia occidentale. Tra i valori più elevati si segnalano 44.6 °C a Chantonnay, 44.1 °C a Soorts-Hossegor e Saumur, 43.9 °C a Le Pallet e Le Blanc e 42.2 °C a Nantes. A Parigi-Montsouris la temperatura ha raggiunto 40.6 °C, nuovo record mensile.
Il bilancio preliminare della giornata di mercoledì 24 giugno conta 65 nuovi record assoluti locali e 206 nuovi record mensili, numeri che potranno essere ulteriormente aggiornati con la validazione definitiva delle osservazioni.

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AGGIORNAMENTO martedì 23 giugno 2026 - È destinata a proseguire ancora per diversi giorni questa intensa ed eccezionale ondata di calore che ormai da una settimana sta interessando pressoché tutta l’Europa centro-occidentale e meridionale. La Francia ha infatti vissuto, nella giornata di martedì, una giornata storica sul fronte del caldo. Pensate che l’indicatore termico nazionale ha raggiunto i 29.8 °C alle ore 17, superando il precedente primato di 29.4 °C stabilito nel 2003 e nel 2019. Un dato eccezionale, che conferma l’intensità ed estensione dell’ondata di calore, tanto che le temperature massime dell’aria hanno toccato i 44-45 °C in pianura, valori eccezionali per la Francia e superiori alle medie del periodo di circa 20°C. Soltanto ieri sono stati registrati 135 record assoluti e 175 record mensili di caldo da inizio misurazioni, dopo i 118 record assoluti e i 331 record mensili rilevati nella giornata precedente. Ma nel corso del pomeriggio odierno alcuni valori potrebbero essere ulteriormente ritoccati verso l’alto.

Tornando invece al Piemonte, il caldo raggiungerà il suo picco assoluto nel corso del weekend 27-28 giugno, quando l’asse dell’anticiclone subtropicale tenderà a spostare i suoi massimi più ad Est, in direzione delle Alpi: una configurazione che garantirà anche maggiore stabilità sull’arco alpino con una minore tendenza temporalesca nelle ore pomeridiano-serali e soprattutto un’intensificazione del caldo con valori massimi che potranno spingersi diffusamente oltre i 35-36 °C, fino a 38-40 °C sulle pianure di Torinese, Vercellese, Astigiano e Alessandrino, insieme ad uno zero termico che potrà superare i 4.500 metri e spingendosi talora in prossimità dei 5.000 metri di quota.

Soltanto per il pomeriggio-sera di mercoledì 24 giugno si segnala una maggiore probabilità di temporali di calore intensi che da metà pomeriggio potranno interessare Cuneese, Langhe, Roero, Torinese e limitatamente anche il Monferrato, in concomitanza di un calo della pressione atmosferica in quota: in queste aree sono infatti attesi temporali intensi accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e locali nubifragi, tanto che anche Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su tutta la regione.

Per un cambio di circolazione dovremmo attendere probabilmente l’1-2 luglio, ma ovviamente si tratta di una tendenza che dovrà essere nel caso confermata nei prossimi aggiornamenti…
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