
Focus NEVE - Ecco le prime copiose nevicate di stagione sulle Alpi piemontesi; quota neve e accumuli previsti entro il weekend
L'aria fredda di origine artica affluita nei giorni scorsi favorirà, fino a venerdì 6, una quota della neve ben al di sotto dei duemila metri, con fiocchi anche fin verso i mille metri sul Cuneese.

La circolazione di bassa pressione responsabile dell'avvio della fase perturbata in corso su parte del Piemonte, tenderà a mantenere attivo un flusso di umide e instabili correnti sud-orientali in quota e nord-orientali nei bassi strati fino almeno alla giornata di venerdì 6 novembre. Con la massa d'aria fredda affluita nei giorni precedenti, si stanno quindi creando le condizioni ottimali per le prime nevicate significative di stagione fino a quote di media montagna su parte dei rilievi alpini del Piemonte, in particolare tra Cuneese e Torinese, aree maggiormente interessate dalle precipitazioni stante anche la maggiore vicinanza alla circolazione depressionaria attiva sull'Europa occidentale.

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici inquadrano infatti la possibilità per una persistenza delle nevicate fino almeno a venerdì pomeriggio, con due nuovi impulsi che transiteranno sul Piemonte: il primo, tra la serata di mercoledì e la mattinata di giovedì, il secondo tra la serata di giovedì e la mattinata di venerdì, entrambi con precipitazioni più consistenti tra Alpi Liguri, Marittime, Cozie e Graie, dove insisterà un maggiore effetto di sbarramento orografico sulle medio-alte valli in seno alle correnti orientali che caratterizzeranno tutto il passaggio perturbato.

Complessivamente sono attesi accumuli di neve fresca tra 20 e 40 centimetri sopra i 1.800-2.200 metri di quota dalle Marittime fino al Gran Paradiso, ma con possibili picchi superiori tra valli Maira, Gesso, Stura di Demonte, Vermenagna e nel comprensorio del Mondolè Ski, dove non si escludono punte fino a 50 centimetri sopra i 2.200 metri nei versanti più esposti alle correnti orientali. La quota neve si manterrà generalmente superiore ai 1.200-1.500 metri tra mercoledì e giovedì, localmente più in basso sulle valli del Monregalese dove i fiocchi potranno spingersi in prossimità dei 1.000 metri durante i rovesci più intensi, per poi risalire pressoché ovunque al di sopra dei 1.500-1.700 metri entro venerdì. Quota neve, invece, superiore sull'alto Piemonte stante anche la minore intensità delle precipitazioni, con fiocchi dai 1.600-1.800 metri, temporaneamente più in basso in Valsesia giovedì.
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