
Cronaca meteo venerdì 17 luglio - Forte grandinata notturna sulle colline del Po e nel Novarese; foto e dettagli
Due supercelle temporalesche hanno interessato il Piemonte centro-orientale e settentrionale nella notte di venerdì 17 luglio con la caduta di grandine grossa, fino a 5 centimetri di diametro.
Un nuovo temporaneo calo della pressione atmosferica in quota, uniti al passaggio di un nucleo di vorticità, ha determinato una fase piuttosto instabile sul Piemonte tra la notte e l'alba di venerdì 17 luglio, in particolare tra le ore 03 e le 06. Il primo temporale si è sviluppato, infatti, intorno alle ore 03 dal Biellese, risultando da subito di forte intensità con nubifragi sulla pianura pedemontana tra Cossato (BI) e Candelo (BI).


Questo primo sistema temporalesco ha poi assunto caratteristiche supercellulari nel Novarese, con grandine anche fino a 4 centimetri di diametro nella zona tra Invorio (NO) e Suno (NO).


A seguire, dopo le ore 04 circa, un nuovo fronte temporalesco ha svalicato le Alpi dal versante francese, dando vita a un nuovo forte ma veloce temporale che dalla Val Susa si è poi esteso verso la bassa valle e la Val Ceronda, portando veloci nubifragi.




A seguire il temporale ha poi proseguito verso Est, transitando poco a Nord di Torino, e assumendo nuovamente caratteristiche supercellulari tra la collina di Chivasso, l'estremo Nord Astigiano e la Val Cerrina, dove a tratti sono state segnalate grandinate fino a 4-5 centrimetri di diametro anche in prossimità del Casalese.





Il fronte temporalesco si è poi ulteriormente strutturato sulla Lombardia, dove la grandine in nottata ha addirittura raggiunto i 10 centimetri di diametro in Brianza, causando ingentissimi danni ai tetti delle abitazioni e alle auto, molte delle quali parzialmente distrutte nella zona di Bovisio Masciago (MB).

AGGIORNAMENTO METEO PROSSIME ORE - Dopo il passaggio dell'ultimo sistema temporalesco, il tempo è ormai in via di miglioramento per il graduale afflusso di aria più asciutta dai quadranti settentrionali, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi e classici addensamenti cumuliformi pomeridiani sulle Alpi. Ancora caldo in pianura con massime superiori ai 30 °C, fino a 35/37 °C nel pomeriggio di sabato a causa di una parziale compressione della massa d'aria sotto un intenso flusso di correnti nord-occidentali in quota che però renderà il caldo più secco e sopportabile. In attesa poi di un marcato calo delle temperature massime all'inizio della prossima settimana, le quali si riporteranno intorno alle medie tipiche del periodo.
In collaborazione con Andrea Maccagno
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