
Cronaca Meteo 15 luglio - Forti temporali con grandine fino a 6-7 centimetri di diametro su alcune zone del Piemonte; aggiornamenti
Due diversi impulsi instabili sono transitati sul Piemonte tra il pomeriggio e le prime ore della sera causando, localmente, rovinose grandinate e raffiche di vento tempestose fino ad oltre 80 km/h.

AGGIORNAMENTO ORE 21 - Il secondo impulso instabile di giornata, ancora associato ad un'intensa ventilazione in quota dai quadranti occidentali, ha interessato soprattutto il Piemonte centro-meridionale, con forti temporali associati a nubifragi, grandine fino a 4-5 centimetri di diametro e raffiche di vento localmente tempestose su Astigiano e Alessandrino con raffiche oltre gli 80 km/h.




Particolarmente colpita l'area di Novi Ligure (AL) dove vengono segnalati numerosi danni e disagi, anche alla viabilità stradale, per la caduta di alberi. Il gruppo di Protezione Civile di Isola Sant’Antonio (AL) è intervenuto per mettere in sicurezza tre pali Telecom e una pianta abbattuti dalle forti raffiche di vento, in frazione Casonini. A Frugarolo (AL) il vento ha abbattuto un grande cedro all’interno del cortile della scuola. Nella caduta l’albero ha danneggiato parte della recinzione che si affaccia su via Matteotti. Altre piante sono finite a terra anche in via Valle, strada Mandrino e via Le Cascine. Sul posto sono al lavoro i dipendenti comunali e i volontari della Protezione Civile per mettere in sicurezza le aree interessate.




Nella mappa le precipitazioni registrate nelle ultime 24 ore dalla rete di stazioni meteorologiche di Arpa Piemonte [https://www.arpa.piemonte.it/rischi_naturali/snippets_arpa/precipitazioni_ultime_ore/]
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AGGIORNAMENTO ORE 17 - L'anticiclone subtropicale che interessa gran parte dell'Italia, con temperature fino a 45 °C in Sardegna, nelle ultime ora risulta indebolito sulle Alpi e sulle regioni del Nord Italia dal passaggio di correnti più fresche in quota, direttamente collegate al flusso perturbato atlantico pienamente attivo sull'Europa centrale. Le previsioni di nubifragi e grandinate, seppur localizzate, hanno infatti rispettato le attese, dove si segnalano anche sul Piemonte fenomeni localmente molto forti già transitato durante il passaggio del primo impulso tra le 14 e le 17. Tuttavia, è ora in arrivo da Ovest il secondo impulso perturbato atteso in transito tra le 18 e le 21 su gran parte della regione.
Ecco intanto la dinamica di quanto accaduto nel pomeriggio, con un'analisi delle immagini radar e con diverse foto e video gentilmente inviate in redazione da numerosi utenti.


Già nelle prime ore del pomeriggio alcuni temporali hanno sconfinato dalle Alpi francesi verso i versanti piemontesi, determinando anche forti grandinate su alta Val Susa e Chisone nei territori di Bardonecchia (TO) e Pragelato (TO).
In seguito la linea temporalesca è rapidamente evoluta verso verso le pianure assumendo caratteristiche di supercella in coda al sistema tra bassa Val Chisone, Pinerolese e basso Torinese (specialmente sul Carmagnolese), dove si segnalano grandinate di grosse dimensioni con chicchi anche di 5-7 centimetri di diametro, addirittura fino a 9 centimetri ad Oselle, frazione di Carmagnola (TO), ben visibile nella foto seguente:

Questo "chicco" di grandine caduto intorno alle 16 ha raggiunto la ragguardevole dimensione di ben NOVE centimetri di diametro secondo l'analisi dei colleghi di Pretemp - Previsioni Temporali. Questo eccezionale - seppur localizzato - evento grandinigeno è rappresentato non solo da grandine la cui dimensione risulta essere la maggiore registrata in data odierna in Italia (almeno fino ad ora!) ma anche dal più grosso chicco di grandine rilevato sul suolo piemontese dal 29 giugno 2024, dopo gli 11-12 centimetri di diametro rilevati sulla pedemontana del Canavese tra i comuni di Forno Canavese (TO), Cuorgné (TO) e Castellamonte (TO) durante il passaggio di una supercella temporalesca in coda alla violenta perturbazione che causò un'importante alluvione lampo (flash flood) nei comuni di Chialamberto (TO), Locana (TO), Cogne (AO) e Macugnaga (VB).




Alle ore 16:30 il sistema temporalesco, in seno al flusso di correnti provenienti da Ovest-Nordovest in quota, è poi traslato verso Astigiano e Alessandrino con nuovi nubifragi e grandinate, ma con grandine di medio-grandi dimensioni segnalata anche su parte del Cuneese nord-orientale in particolare tra Albese e Braidese, dove a Diano d'Alba (CN) la grandine ha raggiunto diametri fino a 5-6 centimetri, nonché sul Verbano (specie sull'area del Lago Maggiore, con accumuli pluviometrici localmente significativi e superiori ai 40 millimetri).
Ecco una carrellata di foto inviateci dai vari utenti sui gruppi social di Meteo in Piemonte relativamente alle rovinose grandinate registrate tra le province di Torino e Cuneo, in particolare nel Pinerolese:






Tuttavia, come si evince anche dalle ultime immagini da satellite, sta ora per sopraggiungere il secondo impulso perturbato da Ovest, con numerosi temporali a carattere di multicella in graduale estensione dal versante francese a quello italiano: esso è atteso in transito sul Piemonte, da Ovest verso Est, tra le 18 e le 21, ancora una volta accompagnato da possibili veloci nubifragi con grandine, intensa attività elettrica e forti raffiche di vento lineari.


In collaborazione con Andrea Maccagno
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