
Ancora forti temporali tra giovedì pomeriggio e l'alba di venerdì, poi importanti novità da domenica
I temporali attesi potranno risultare ancora molto forti su diverse aree della regione, accompagnati da nubifragi, grandine e vento. Ma dalla prossima settimana temperature in marcata diminuzione.
Il Piemonte rimane lambito dal flusso delle correnti atlantiche che scorrono dai quadranti occidentali lungo l’Europa centrale, coadiuvate da una circolazione depressionaria e di aria fredda in quota presente tra la Danimarca e i Paesi baltici.

Vista la persistente massa d’aria calda e umida nei bassi strati, peraltro ancora alimentata dall’anticiclone subtropicale presente su tutto il bacino del Mediterraneo, per le aree alpine permangono condizioni favorevoli alla quotidiana formazione di temporali di calore forti o localmente molto forti, a cui seguiranno ancora passaggi di linee d’instabilità da Ovest-Sudovest nelle prossime 36-48 ore e che determineranno l’estensione dei temporali verso le pianure.

Anche nella giornata di giovedì 16 luglio, dopo una mattinata e prima parte di pomeriggio con poche nubi e caldo umido, con temperature massime fino a 32-35 °C in pianura, dalle aree alpine tenderanno rapidamente a formarsi rovesci e temporali che dalle medio-alte valli si estenderanno e intensificheranno in direzione degli sbocchi vallivi e delle pianure, in particolare tra le 16 e le 19 su Cuneese, Astigiano, Monferrato, Canavese, Biellese, Sesia, alto Novarese e Verbano, dove sono attesi veloci nubifragi con possibili grandinate di medio-grandi dimensioni, intensa attività elettrica e forti raffiche di vento lineari; altrove i fenomeni permarranno a carattere più sparso, anche se con qualche temporale localmente intenso tra la pianura del Torinese e le colline del Po. A seguire, nel corso della notte e delle prime ore di domattina, un altro impulso instabile da Ovest-Nordovest causerà la nuova formazione di rovesci e temporali anche forti sui settori alpini, specie dal Torinese al VCO, in successiva estensione verso le pianure con nuovi possibili brevi nubifragi, grandinate e intense raffiche di vento, in generale esaurimento entro l’alba.

Il caldo tenderà a prevalere ancora tra venerdì pomeriggio e sabato con le temperature che potranno spingersi verso la soglia dei 35 °C in pianura (specie sabato pomeriggio per effetto foehn, dove si potranno toccare punte anche superiori), poi da domenica e soprattutto la prossima settimana si conferma - dopo oltre un mese consecutivo - l’arrivo del primo vero break dal caldo intenso e afoso, con le temperature che gradualmente rientreranno in media con i valori climatologici tipici della terza decade di luglio (minime tra 15 e 19 °C e massime tra 28 e 32 °C in pianura, in un contesto di caldo moderato e asciutto nelle ore pomeridiane ma ancora con precipitazioni complessivamente scarse su gran parte della regione).

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