
Cronaca Europa - Alluvioni e accumuli di pioggia record tra Spagna e Francia, fino ad oltre 700 millimetri; i dettagli
Un ciclone mediterraneo ha causato marcato maltempo tra Spagna e Francia, con alluvioni e danni ingenti soprattutto tra Alicante, Valencia e Marsiglia; nuovi record nazionali di pioggia in Francia.
AGGIORNAMENTO ORE 21:30 - Martedì 20 OTTOBRE 2026

Nel Sud-est della Francia e soprattutto in Corsica si sono registrate precipitazioni di portata eccezionale, con nuovi record d'intensità oraria e importanti allagamenti a causa dei temporali persistenti e di nubifragi semi-stazionari, in una classica dinamica V-shaped associata ad un ciclone mediterraneo, alimentati da una temperatura superficiale marina decisamente più calda rispetto alla media climatologica attesa per questo periodo dell'anno. A Solenzara, sulla costa orientale della Corsica, le rilevazioni pluviometriche hanno raggiunto valori straordinari; anche il Gard e le Bouches-du-Rhône sono stati interessati da piogge molto abbondanti.

In base ai dati radar, gli accumuli di pioggia nella regione di Solaro sono stimati superiori a 650 millimetri. Nella stazione pluviometrica più vicina, situata presso la base aerea di Solenzara, gli accumuli registrati hanno raggiunto i seguenti estremi:
25 mm in 6 minuti;
109 mm in 30 minuti – nuovo record nazionale;
196 mm in 1 ora – nuovo record nazionale;
421 mm in 3 ore (una quantità pari a quella caduta a Parigi dall'inizio dell'anno) – nuovo record nazionale;
539 mm in 6 ore – nuovo record nazionale;
AGGIORNAMENTO ORE 08 - Martedì 20 OTTOBRE 2026

È una fase di maltempo estremo quella che sta interessando il Mediterraneo occidentale, con piogge torrenziali, allagamenti ed esondazioni tra la Spagna orientale e il sud della Francia. La situazione più grave si è registrata lungo la costa spagnola, dove la tempesta Adam - associata alla classica configurazione della DANA (depressione isolata in quota) ha provocato precipitazioni eccezionali e un pesante bilancio di vittime e sfollati.

La Comunità Valenciana è stata tra le aree più colpite. A Pego, nella provincia di Alicante, sono stati misurati 693 mm di pioggia in 36 ore ma con un picco addirittura di 720 a Forna, mentre diverse località tra il sud di Valencia e il nord di Alicante hanno superato i 500 mm nello stesso intervallo temporale.

Particolarmente impressionanti anche i dati relativi alla sola giornata di lunedì 19 ottobre: secondo il quotidiano El País, a Pego sono caduti 465,2 mm, a Oliva 410 mm e a Miramar 371 mm. Si tratta di quantitativi capaci di provocare alluvioni improvvise, soprattutto quando concentrati in poche ore.
Il bilancio provvisorio aggiornato al 20 ottobre parla di quattro vittime, oltre 2.100 persone evacuate e centinaia di soccorsi. Strade interrotte, abitazioni allagate e veicoli trascinati dalla corrente testimoniano la violenza dell'evento.

Il maltempo sta ora coinvolgendo anche il sud della Francia. L'episodio mediterraneo ha interessato soprattutto l'area del Languedoc, con particolare attenzione ai dipartimenti dell'Hérault e del Gard.

Secondo Météo-France, per l'episodio tra il 19 e il 20 ottobre sono attesi accumuli complessivi di 200-250 mm, con punte locali di oltre 300 mm nell'est dell'Hérault e nel Gard. Sulle aree più ampie del sud-est francese, dall'ovest dell'Hérault fino al Var, le stime indicano tra 80 e 120 mm, localmente 150 mm. Previsti inoltre temporali intensi, raffiche di vento fino a 80 km/h e possibili grandinate. Gli accumuli pluviometrici delle ultime ore, fino all'alba di martedì hanno raggiunto i 210 millimetri a Saint-Chamas, 185 ad Aigues-Mortes e 155 mm ad Arles. Nell'area di Marsiglia si segnalano piene del Jarret, mentre livelli elevati sono stati registrati anche per la Cadiere, nei pressi di Marignane e della Touloubre nella zona di Salon-de-Provence.
Nelle prossime ore le precipitazioni più intense sono previste in spostamento verso la Provenza-Alpi-Costa Azzurra e la Corsica, con possibili criticità idrauliche e allagamenti nelle zone maggiormente esposte.
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